Cari Colleghi e Colleghe,
desidero dare con la presente una serie di informazioni che riguardano le elezioni Inarcassa.
La fase elettorale ha avuto la sua conclusione con l’elezione di un nuovo C.d.A., formato da 7 nuovi nominativi su 11.
ELENCO DEGLI ELETTI E VOTI
ARCH. PAOLA MURATORIO 280; ARCH. GIUSEPPE SANTORO 277; ARCH. GIANFRANCO AGOSTINETTO 254; ING. SILVIA FAGIOLI 252; ING. CLAUDIO GUANETTI 235; ARCH. FILIPPO FRANCHETTI ROSADA 233; ING. FRANCO FIETTA 228; ING. GOFFREDO TOMASSI 220; ARCH. ENRICO RUDELLA 218; ING. NICOLA CACCAVALE 212; ING. UMBERTO CAPOCCIA 175
Si sono presentate, sostanzialmente, tre liste.
Una lista capeggiata da un gruppo di ex consiglieri di amministrazione, dissidenti, ma che, di fatto, non hanno proposto nulla di effettivamente innovativo.
Un’altra, capeggiata da un ex Presidente (1995-2000) Inarcassa, che, proponendo una riforma sulla sostenibilità mista retributiva/contributiva, ha creato nei delegati elettori timore e quindi incertezza.
Una terza lista, capeggiata dalla Presidente uscente, arch. Paola Muratorio.
Dopo un mio lungo incontro con la Presidente uscente, ho avuto assicurazione che sarebbero state attuate molte innovazioni che riguardano la comunicazione, il rapporto con gli associati, la gestione del patrimonio, la revisione della rappresentatività, la revisione dello statuto, e molte altre cose. Avendo fiducia nella capacità gestionale dell’arch. Muratorio, essendo questo l’ultimo mandato che la Presidente intende sovrintendere, ho dato il mio contributo al risultato elettorale, contributo che è risultato essenziale per l’elezione di alcuni Consiglieri.
Sono lieto di avere partecipato positivamente al risultato, poiché, ripeto, ho fiducia nella Presidente e ritengo sia in grado di realizzare con successo una nuova fase positiva per la nostra INARCASSA, e spero di potere essere parte attiva nella realizzazione di tale importante traguardo.
Il risultato elettorale è stato clamoroso; il Consiglio nominato con schiacciante maggioranza è molto giovane e formato da un gruppo grintoso, cha ha molta voglia di fare, sotto la guida di un nocchiero di provata esperienza.
A tutto il nuovo C.d.A. faccio i migliori auguri di successo.
Cordiali saluti
Roma, li 30 giugno 2009 Aristide Croce
PER INFORMAZIONI: ari.croce@gmail.com ; 06 85357262; 335 5208232
SCRUTINIO DEL 18 MAGGIO
| NOME e COGNOME | VOTI CONSEGUITI | |
1° |
Aristide Croce |
323 |
| 2° | Massimo Calda | 155 |
| 3° | Emilio Acernese | 67 |
| 4° | Marco Discacciati | 53 |
| 5° | Nicola Grillo | 51 |
| 6° | Salvatore Comenale | 49 |
| 7° | Luigi De Simone | 31 |
| 8° | Simonetta Bertusi | 20 |
| 9° | Antonio Martinelli | 15 |
| 10° | Alfredo Boffula | 12 |
| 11° | Enzo Santagati | 11 |
| 12° | Vittorio Mosco | 9 |
| 12bis | Luciano Silvestri | 9 |
| 14° | Salvatore Notarianni | 5 |
| 14 bis | Roberto Capriotti | 5 |
| 14 ter | Valter Giustiniani | 5 |
| 17° | Luigi Caporicci | 3 |
| 17bis | Walter Mauro | 3 |
| 18° | Domenico Provenziani | 2 |
| 18 bis | Francesco Mancini | 2 |
Si ringraziano semtitamente tutti coloro che hanno votato. E’ stata una grande fatica e speriamo di realizzare, oltre tante rettifiche a distorsioni e irregolarità, una modifica del regolamento elettorale: infatti non è giusto che ci siano candidati che in un pomeriggio risolvono i loro problemi e invece candidati che si devono impegnare per tre – quattro mesi. Un caro saluto a votanti e non votanti
Aristide Croce
ANCHE GLI ARCHITETTI DI ROMA E PROVINCIA SONO STATI ELETTI:
1° ELETTO ARCH. ANTONIO MARCO ALCARO; 2° ELETTO ARCH. GIOVANNI DE LUCA; 3° ELETTO ARCH. LOREDANA REGAZZONI; 4° ELETTO ARCH. GIANLUCA VALLE
Era grande l’interesse ad avere anche gli architetti in Inarcassa, essendo stati assenti nell’ultimo quinquennio. Anche con il mio contributo personale “dell’ultimo minuto” gli architetti hanno raggiunto il quorum; infatti ho chiamato in aiuto vari amici ingegneri che si avvalevano della collaborazione di architetti, ad aiutare con il loro voto: il risultato miracoloso è stato ottenuto! Evviva gli amici architetti eletti, a cui mando un affettuoso e sincero saluto.
Aristide Croce
Oggi, 6 maggio 2010, è stato raggiunto il quorum. Hanno votato 26 ingegneri oltre il valore del quorum di 799 iscritti. I votanti erano 3994. I risultati verranno esaminati il 18 maggio.
Si ringraziano sinceramente tutti coloro che hanno votato.
Speriamo che si possano modificare i criteri di votazione, magari modernizzando il sistema di voto con la posta certificata. In tal modo i professionisti dal proprio studio potranno esercitare il proprio diritto in modo sicuro e comodo.
VOTAZIONI INARCASSA
TERZA ED ULTIMA TORNATA ELETTORALE
Nella seconda tornata elettorale non è stato raggiunto il quorum di 794 votanti, avendo votato solo 597 iscritti. Considera che in alcune province i votanti hanno superato il quorum del 20% raggiungendo punte dell’80% degli iscritti.
Non eleggere il delegato provinciale non è una protesta:è un’occasione perduta! |
- Si potrà votare per la terza ed ultima volta nei giorni 4, 5, 6 maggio presso lo studio del notaio Fiumara, piazza Marucchi 5 (via Lanciani-zona piazza Bologna) dalle 9.30 alle 18.00 con orario continuato;
- si possono ancora spedire le lettere raccomandate contenenti la scheda di voto, la dichiarazione di voto, e la copia di un documento valido.
Caro/a Collega,
è indispensabile raggiungere il quorum. Vota per avere una intermediario tra te e Inarcassa, per avere qualcuno che svolga una funzione di patronato, consigliandoti come operare e come difendere il tuo interesse previdenziale.
Se non si otterrà il quorum tutto il potenziale che gli ingegneri di Roma hanno di influire, sia per numero che per peso contributivo, sulle scelte future di Inarcassa, sarà annullato.
Non credo sia giusto che in InarCassa ci siano solo i rappresentanti di piccole città. Purtroppo, a causa della bassa partecipazione e dell’elevato valore del quorum, c’è il rischio che venga a mancare il delegato di Roma, che rappresenterebbe, tra tutte le province, il maggior numero di iscritti.
Mi impegno, se verrò eletto:
- a cercare di migliorare i servizi, rendendoli facilmente accessibili;
- a cercare di dare un contributo importante per una vera riforma del sistema previdenziale, considerate le mutate condizioni di esercizio della libera professione;
- ad agire affinchè Inarcassa non venga considerata come una società finanziaria, ma una Cassa di previdenza che gestisce in modo ottimale le risorse economiche mediante una adeguata diversificazione nel patrimonio mobiliare e in una corretta gestione delle locazioni nel patrimonio immobiliare;
- ad attivarmi per introdurre il voto di sfiducia verso il CdA, qualora deroghi dalle indicazioni conferite dall’Assemblea;
- a far diminuire le sanzioni, già rettificate dal 100% al 40%;
- a far migliorare la redditività del patrimonio immobiliare e di quello mobiliare, con rischi analizzabili e prevedibili al massimo ;
- a continuare il mio sostegno ai Colleghi;
- a dare una più corretta rappresentatività che porti a dare il giusto peso, derivato dal numero degli iscritti, a ogni singolo delegato;
- ad eliminare il quorum nelle votazioni per la nomina dei delegati;
- a dare un maggiore sostegno alla libera professione, dando luogo ad un cammino virtuoso che consenta di ottenere maggiori redditi;
- a dare un maggiore supporto per gli invalidi;
- a rivedere, per una sostenibilità di lungo periodo, le rettifiche da adottare al sistema attuale retributivo a ripartizione ed a valutare combinazioni con il sistema contributivo a capitalizzazione, come hanno fatto i commercialisti;
- ad agire per ottenere maggiore trasparenza nelle decisioni assunte dal CdA;
Come sintesi del mio programma ti comunico che il mio motto è:
LA CASSA DEVE ESSERE AL SERVIZIO DELL’ISCRITTO e non viceversa. |
Facendo seguito a richieste pervenutemi dai Colleghi, ti comunico che, in aggiunta a quanto indicato nel mio impegno elettorale, desidero fare la proposta - da portare all’assemblea dei delegati – di istituzionalizzare la possibilità di pagare i contributi con una dilazione fino a 5 anni, con un interesse equo. Infatti molti iscritti, impossibilitati a mantenere gli impegni di pagamento dei contributi Inarcassa, a causa di questo periodo di crisi lavorativa, si trovano in difficoltà.
Desidero chiedere ai Colleghi/e di aiutarmi nel mio compito, suggerendomi idee per lo sviluppo di iniziative concrete da sottoporre a Inarcassa per far fronte all’attuale crisi.
Mi impegno, personalmente, a portare all’attenzione dei Media e di Inarcassa tutte le azioni che risulteranno largamente condivise da questo sondaggio.
Fra tutte le risposte, se eletto, sceglierò quella più significativa; tale risposta verrà premiata con lo sviluppo di un sito web gratuito similare al mio (www.aristidecroce.it).
Come Delegato ho ottenuto risultati soddisfacenti, risolvendo situazioni qualche volta disperate, trattando problematiche di varia natura (certificazioni di regolarità contributiva; sanzioni ed interessi; calcolo pensionistico per pensioni di anzianità e di vecchiaia; contribuzioni senza prospettive pensionistiche; invalidità; inabilità; ricongiunzioni; totalizzazione, ecc.), quasi tutte risolte, consentendomi un bagaglio di esperienze prezioso.
Desidero chiarire, per chi non ne fosse a conoscenza, che il delegato normalmente non ha incarichi ( fa eccezione l’altro delegato romano), ma percepisce un gettone di presenza a titolo di rimborso spese, con obbligo di frequenza, per un valore di € 500,00 per i giorni in cui c’è il comitato; il CND si riunisce almeno due volte l’anno, per i bilanci preventivo e consuntivo. Quindi è chiaro che il delegato non si arricchisce!
Considerando l’allungamento della vita media, Inarcassa avrà sempre di più il problema della sostenibilità del sistema previdenziale. Pertanto sarebbe opportuno che nel prossimo quinquennio si rivedesse criticamente quanto recentemente approvato per la sostenibilità, ovvero effettuare proposte modificative della variazione del contributo soggettivo dal 10 al 14,5%, allo scopo di evitare di appesantire il contributo per i giovani, che faticano a pagare i valori previsti dal nuovo decreto interministeriale, adottando nuovi criteri che per brevità non posso riportare e facendo nuove verifiche attraverso un nuovo calcolo attuariale della sostenibilità.
Inarcassa è dotata di un notevole patrimonio raccolto con i versamenti degli iscritti. Occorre difenderlo, adottando criteri di massima cautela negli investimenti, che devono essere totalmente trasparenti, anche se con rendimenti limitati, evitando di ripetere investimenti di tipo creativo (vedi Lehman Brothers).
Per avere il mio programma completo: http://www.aristidecroce.it
Se preferisci incontrarmi per sapere di più, per risolvere i problemi pensionistici e, soprattutto, per migliorare il contatto con l’ente previdenziale prendiamo un appuntamento.
335 520 8232 – 06 8535 7262 – 06 8540416 crocear@virgilio.it
Cordiali saluti
Roma, li 20 aprile 2010
Aristide Croce
L’ing. Aristide Croce è nato a Roma nel 1941, è il delegato uscente presso l’Inarcassa, E’stato delegato Inarcassa nel quinquennio 1995-2000. Presidente del sindacato SILPI (Sindacato Ingegneri Liberi Professionisti Italiani), già Consigliere Vice Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, esercita tutt’ora la libera professione. Ha lavorato come project manager, construction manager e contract manager in grandi opere in Italia e all’estero. Dal 1980 ha operato come libero professionista.
VOTAZIONI INARCASSA
SECONDA TORNATA ELETTORALE
Nella prima tornata elettorale non è stato raggiunto il quorum di 800 votanti, avendo votato solo 416 associati.
- Si potrà votare in una seconda tornata nei giorni 6, 7, 8 aprile presso il notaio Fiumara presso lo studio del notaio Fiumara, piazza Marucchi 5 (via Lanciani-zona piazza Bologna) dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30;
- si possono ancora spedire le lettere raccomandate contenenti la scheda di voto, la dichiarazione di voto, e la copia di un documento valido.
Se devi votare e non trovi più i documenti che ti ha trasmesso Inarcassa, o se hai problemi, contattami.
Non si deve votare una seconda volta, nel caso la votazione fosse stata già effettuata.
PER UN’AZIONE INCISIVA ED EFFICACE
VOTA
ARISTIDE CROCE
DELEGATO INARCASSA
che ha maturato una profonda esperienza in Inarcassa e nelle questioni previdenziali
per realizzare i seguenti obiettivi
- UN CONDONO: per chiudere con il passato le pendenze di tanti colleghi spesso dovute a carenza di informazione.
- NON VOGLIAMO SANZIONI INSOSTENIBILI: ottenute mediante una totale revisione dello Statuto.
- RAPPORTI UMANI TRA ENTE ED ISCRITTI: la cassa deve mostrarsi come ente amico, pronto ad intervenire soprattutto nei momenti di difficoltà degli associati.
- INCENTIVARE LA TOTALIZZAZIONE GRATUITA: che deve essere maggiormente utilizzata dagli iscritti per conservare i diritti previdenziali, pur senza incorrere nei pesanti oneri della ricongiunzione.
- TRASFORMARE INARCASSA DA POLO FINANZIARIO-PREVIDENZIALE A MOTORE DI SVILUPPO DELL’ATTIVITÀ LIBERO-PROFESSIONALE: promuovendo bandi di idee e nuove iniziative che potrebbero agire da propulsore per l’innovazione della categoria
- AIUTARE L’ATTIVITA’ DI RECUPERO DEL CREDITO: attraverso la banca tesoriera con l’attivazione del factoring ovvero dell’anticipo fattura
- CREARE UN POLO DELLE LIBERE PROFESSIONI: dove concedere in locazione immobili per le attivita’ libero-professionali a prezzi contenuti
Caro collega,
penso che tu debba considerare il fatto che puoi sempre avere la necessità di chiedere aiuto al delegato Inarcassa, ciò vale per il giovane, per il pensionando e per il pensionato.
Perché perdere l’opportunità di avere un riferimento, senza il quale potresti avere difficoltà, tenuto conto che con Inarcassa puoi trattare solo con impiegati che talvolta sono impreparati oppure che non danno il dovuto peso alle problematiche dell’iscritto.
Anche se hai una disaffezione nei confronti di Inarcassa, vale comunque la pena di votare per salvaguardare il tuo interesse.
Tutto il potenziale che gli ingegneri di Roma hanno di influire sia per numero che per peso contributivo sulle scelte future di Inarcassa sarà annullato se non si otterrà il quorum.
Desidero dirti che sarò sempre presente al tuo fianco in caso di necessità, e che potrai rivolgerti a me telefonandomi oppure mandandomi una mail.Sii certo che, come ho fatto con centinaia di colleghi, ti aiuterò a risolvere i tuoi problemi.
Mi ricandido perché ritengo di potermi impegnare ancora, mettendo a disposizione l’esperienza acquisita in questi anni, nei quali Inarcassa è cambiata molto rispetto quella che era nel 1995, quando si è privatizzata.
SE VUOI
+PARTECIPAZIONE+TRASPARENZA+SOSTEGNO ALLA PROFESSIONE
SOSTIENI LA MIA CANDIDATURA
Delegati Inarcassa non ci s’improvvisa, si deve avere esperienza e considero di averla maturata in ben 15 anni di impegno nel campo.
Mi propongo, tra l’altro, di:
1.- favorire l’eliminazione del quorum elettorale, e, nel caso non fosse possibile, di consentire di votare attraverso la posta elettronica certificata (PEC);
2.- istituire una commissione tecnica che possa effettuare un controllo sugli investimenti.
Attualmente il riconoscimento sociale della nostra professione è in lento declino, malgrado sia aumentato il carico di lavoro e la responsabilità civile e penale dei liberi professionisti, che si trovano in condizioni problematiche di competitività, dovute alla diminuzione di lavoro ed alla concorrenza ….
L’aumento generale dei costi, la costante riduzione del valore reale delle parcelle a causa della svalutazione, la difficoltà di concretizzare i pagamenti dovuti dai clienti pubblici e privati pongono il problema della difficoltà della contribuzione da parte dei liberi professionisti.
Per questi motivi occorre che la nostra Associazione, la banca tesoriera del nostro patrimonio, quale può considerarsi Inarcassa, interagisca per dare impulso alla salvaguardia dei nostri interessi.
Ho aperto un sito internet, www.aristidecroce.it, nel quale darò le informazioni necessarie su quanto avviene nel Comitato Nazionale Delegati.
Mi auguro di riuscire a pubblicare nel futuro di avere dato un contributo sostanziale a ridurre le sanzioni vessatorie, di avere dato un aiuto a tutti coloro che hanno la necessità di allungare i pagamenti, senza avere i termini restrittivi che ci sono attualmente.
Nel quinquennio trascorso ho dato il mio sostegno a tutti i colleghi che me lo hanno chiesto, varie centinaia di persone, e l’ho fatto con correttezza e serietà.
Ho cercato di facilitare il rapporto tra iscritti ed Inarcassa, che altrimenti per i colleghi che si presentavano da soli veniva reso estremamente difficoltoso.
Ritengo che per esercitare la funzione di delegato INARCASSA sia fondamentale avere esperienza in campo previdenziale; sarebbe bene non disperdere il patrimonio di conoscenza da me acquisito, essendo i meccanismi previdenziali molto complessi.
Mi impegno, se verrò eletto:
- a cercare di migliorare i servizi, rendendoli facilmente accessibili;
- a cercare di dare un contributo importante per una vera riforma del sistema previdenziale, considerate le mutate condizioni di esercizio della libera professione;
- ad agire affinchè Inarcassa non venga considerata come una società finanziaria, ma una Cassa di previdenza che gestisce in modo ottimale le risorse economiche mediante una adeguata diversificazione nel patrimonio mobiliare e in una corretta gestione delle locazioni nel patrimonio immobiliare;
- ad attivarmi per introdurre il voto di sfiducia verso il CdA, qualora deroghi dalle indicazioni conferite dall’Assemblea;
- a far diminuire le sanzioni, già rettificate dal 100% al 40%;
- a far migliorare la redditività del patrimonio immobiliare e di quello mobiliare, con rischi analizzabili e prevedibili al massimo ;
- a continuare il mio sostegno ai Colleghi;
- a dare una più corretta rappresentatività che porti a dare il giusto peso, derivato dal numero degli iscritti, a ogni singolo delegato;
- ad eliminare il quorum nelle votazioni per la nomina dei delegati;
- a dare un maggiore sostegno alla libera professione, dando luogo ad un cammino virtuoso che consenta di ottenere maggiori redditi;
- a dare un maggiore supporto per gli invalidi;
- a rivedere, per una sostenibilità di lungo periodo, le rettifiche da adottare al sistema attuale retributivo a ripartizione ed a valutare combinazioni con il sistema contributivo a capitalizzazione, come hanno fatto i commercialisti;
- ad agire per ottenere maggiore trasparenza nelle decisioni assunte dal CdA;
- a modificare lo statuto per rendere possibile la sfiducia del Consiglio e del Presidente da parte del Comitato Nazionale dei Delegati;
Mi impegno, in poche parole, a cercare di operare affinchè la Cassa sia al servizio dell’iscritto e non viceversa.
Rimanendo sempre a tua disposizione ti saluto cordialmente
Roma, li 15 marzo 2010
Aristide Croce
Per avere il mio programma completo, per conoscermi meglio e sapere cosa ho fatto nel passato:
http://www.aristidecroce.it
Se preferisci incontrarmi per sapere di più, per risolvere i problemi pensionistici e, soprattutto, per migliorare il contatto con l’ente previdenziale prendiamo un appuntamento.
335 520 8232 – 06 8535 7262 – crocear@virgilio.it
Sarò presente presso:
Hotel dei Congressi, Viale Shakesperare, 29 (Roma SUD – EUR)
Hotel Beverly Hills, Largo Benedetto Marcello, 220 (Roma NORD – SALARIA)
SE NON HAI RICEVUTO LA SCHEDA DI VOTO necessaria tanto per il voto per corrispondenza, quanto per il voto al seggio, puoi chiedere informazioni a: INFORMAZIONI ELETTORALI INARCASSA Tel 06-85274 374 -386 (lunedì-venerdì 9,00-13,00) – www.inarcassa.it – informazioni@inarcassa.it, oppure rivolgiti al tuo delegato ing. Aristide Croce: Tel.: 335 520 8232 – 06 8535 7262 – 06 8540416 – fax 06 233238063 crocear@virgilio.it
L’ing. Aristide Croce è nato a Roma nel 1941, è il delegato uscente presso l’Inarcassa, Presidente del sindacato SILPI (Sindacato Ingegneri Liberi Professionisti Italiani), già Consigliere Vice Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, esercita tutt’ora la libera professione.